Angel Food Cake ricetta americana

Angel Cake: ricetta originale americana

La Angel Cake è una torta tipica della tradizione culinaria statunitense, dove prende il nome completo di Angel Food Cake (la torta cibo degli angeli). La sua caratteristica principale è di essere una torta dalla consistenza molto leggera, non contenendo burro e soltanto gli albumi delle uova.

E’ indicata anche per gli intolleranti al lattosio ed è l’ideale per una colazione leggera, ma può essere farcita con marmellata, ricoperta di granache al cioccolato o decorata con della frutta fresca.

Un dolce unico che si presenta come una ciambella molto alta, dorata all’esterno e bianca all’interno, dal carattere morbido e spugnoso, con una consistenza che ricorda molto quella delle nuvole. Proprio per questo viene anche chiamata “torta degli angeli”.

La storia e le origini della Angel Cake

Fece la sua prima comparsa in un ricettario nel lontano 1839, aprendo il filone delle torte senza burro. Alcune leggende narrano che gli albumi fossero montati a neve dagli schiavi africani, poiché era necessaria parecchia forza, ma probabilmente questo pensiero era solo una diceria.

Dalla metà dell’ottocento questa torta divenne la più famosa degli Stati Uniti e una di quelle più ricercate su internet.

In contrapposizione all’anima angelica di questa torta, è stata poi introdotta anche una versione Devil’s Food Cake, notevolmente più calorica grazie alla presente consistenza di cioccolato sia nell’impasto che nelle copertura.

Strumenti necessari alla preparazione della Angel Food Cake

La Angel Cake non è una torta complessa da preparare, ma sono necessari alcuni strumenti da cucina che vi renderanno la vita decisamente più semplice. Per montare gli albumi è bene munirsi di fruste elettriche, mentre l’impasto utilizzato va versato in uno stampo apposito, che deve essere più alto di circa 10 cm di quello in cui sono fatte normalmente le ciambelle.

Infine serve anche un particolare ingrediente, come il cremor tartaro, un agente lievitante acquistabile in farmacia o nei negozi di alimentazione naturale o biologica.

La ricetta originale americana della Angel Cake: ingredienti e preparazione

Per la preparazione della Angel Cake sono necessari i seguenti ingredienti:

  • 250 g di zucchero semolato;
  • 150 g di farina denominata “debole” ovvero che abbia forza compresa tra 160 e 180W;
  • 360 g di albumi a temperatura ambiente corrispondenti a circa 10-12 uova;
  • scorza di ½ limone grattugiato;
  • 1 bacca di vaniglia;
  • Sale quanto basta.

La preparazione inizia con gli albumi che devono essere messi a bagnomaria a una temperatura bassa che non deve mai superare i 45 gradi. Successivamente travasateli in una ciotola e incominciate a montarli con la frusta elettrica, aggiungendo poco alla volta lo zucchero.

Aggiungere il cremor tartaro continuando a montare il composto e aggiungendo alla fine le bacche di vaniglia. Setacciate a parte la farina e incorporatela agli albumi poco alla volta, mescolando con una paletta o un lecca pentole in modo delicato con un movimento dall’alto verso il basso.

Evitare in ogni caso che il composto si smonti agendo sull’amalgama dello stesso, operazione che deve avvenire in modo delicato ma costante. A questo punto, unite anche la scorza di limone e versate l’impasto ottenuto nella pentola senza imburrare la stessa.

Ora mettete l’impasto con la teglia nel forno e cuocete per circa 25 minuti alla temperatura di 175 gradi, oppure in forno statico per 35 minuti circa a 190 gradi. Utilizzando uno stuzzicadenti verificate ogni tanto la consistenza dell’impasto, quando quest’ultimo rimane asciutto allora la Angel Cake sarà pronta.

Una volta sfornata lasciate la torta nel suo stampo capovolta fino a che non si raffredda, dopo di che potete servirla in tavola, facendo attenzione a toglierla dallo stampo utilizzando la lama di un coltello. Per i più golosi, la parte superiore della torta può essere ricoperta con del gelato o della crema pasticcera, ma anche con una glassa di cioccolato o zucchero a velo.

L’Angel Cake può essere conservata per un paio di giorni mettendola sotto una campana di vetro, per periodi più lunghi si consiglia la surgelazione.

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