Apple Pie, torta di mele americana

Apple Pie: ricetta della celebre torta di mele americana

Nonostante gli abitanti del Nuovo Mondo usino dire “American as an apple pie” (“Americano quanto una torta di mele”) per indicare qualcuno dalle profonde origini americane, in realtà, come abbiamo visto spesso per tantissime altre ricette, la torta di mele è assolutamente europea.

Apple Pie: ipotesi controverse sulle origini

Non esistono, però, prove incontrovertibili sulle origini certe di questo dolce così buono da aver accompagnato, per secoli, la storia degli esseri umani.

Sappiamo, ad esempio, che ne esiste una versione molto simile in Austria, divenuta ricetta tipica: parliamo dello Strudel, dove pinoli, uvetta, mela e cannella vengono arrotolati in una pasta friabile seguendo una ricetta che affonda le radici al tempo degli Assiri, nel VIII secolo a.c.

Una prima ipotesi vorrebbe questo dolce risalente all’Europa del 1300, quando un cuoco francese, molto famoso per aver servito le tavole di tantissimi sovrani,chiamato Traillevent (pseudonimo di Guillaume Tirel), si ritrovò a sperimentare una ricetta simile a quella odierna per sfamare gli abitanti delle stanze di un monastero. La chiamò tarte aux pommes e si pensa che sia stata commissionata proprio dai frati che, spesso, si ritrovavano ad essere veri e propri inventori di leccornie particolari, grazie al fatto che il loro stile di vita prevedeva anche la coltivazione e la cura di orti e giardini, da cui provenivano la maggior parte degli ingredienti utilizzati.

Lo chef pare sia rimasto colpito da questa “commissione”, tant’è che la ripropose successivamente anche fuori dalle mura monastiche, in una sua versione rivisitata. Tuttavia, siamo ancora lontani dal gusto moderno di questo dolce, visto che, inizialmente, tra gli ingredienti previsti figuravano anche miele e, incredibilmente, cipolle appassite (all’epoca utilizzate come dolcificante)!
Con il passare del tempo, poi, varie ulteriori modifiche si sarebbero succedute, dovute ai cambiamenti delle abitudini culinarie, alla disponibilità degli ingredienti, non sempre uniforme negli anni e nelle stagioni, superando le tragiche fasi delle guerre e delle pestilenze e giungendo fino a noi nella forma che ci è tanto familiare e che, con i suoi profumi e la sua consistenza, ci fa sentire subito a casa, avvolti dal calore familiare.

La seconda ipotesi, invece, sposta il parallelo geografico un po’ più in alto, dalla Francia all’Inghilterra.
Alcune fonti, infatti, sembrerebbero accreditare la comparsa di questa torta nelle Americhe alla colonizzazione inglese: il seguito della storia è ben noto, visto che si tratta di un dolce che si è fatto amare così tanto da entrare nel tessuto sociale americano, che lo ha definito addirittura “American Pie“.
Non a caso, anzi, la maggiore diffusione è avvenuta, inizialmente, in New England: all’epoca, esattamente come accade ancora oggi, le fette di questa gustosa torta venivano consumate come dessert e gli “avanzi”, ben riposati e ancora più saporiti, a colazione.

Torta di mele americana, una ragione “pratica”

C’è da considerare che, in epoche lontane, quando la tecnologia non ci aveva ancora regalato elettrodomestici come il frigorifero, conservare a lungo gli alimenti era pressoché impossibile (c’erano dei procedimenti a base di sale o di neve). Per questo motivo inventare nuove ricette per dare un utilizzo sicuro a tutto il cibo che si possedeva e evitare sprechi, era la tecnica maggiormente messa in atto. L’idea di cuocere le mele per conservarle meglio è nata proprio così.

Poi le abitudini sono cambiante ancora: la frutta ha cominciato ad essere cotta in forno per poi essere ricoperta da un impasto ulteriormente “conservativo” che divenne parte integrante della ricetta che ci è tanto familiare.

Anche oggi la praticità va a braccetto della Apple Pie. Il melo, nonostante sia originario dell’Asia, è ormai presente in migliaia di varietà in tutto il mondo ed i suoi frutti sono reperibili per tutto l’anno grazie alle tecniche moderne di coltura e di conservazione: ecco perché è sempre così facile trovare una fetta fumante di torta di mele a casa dei propri nonni o nei tipici Diner statunitensi.

La ricetta originale americana della Apple Pie

La torta di mele viene preparata in un modo diverso a seconda dei Paesi: in Italia, ad esempio, sappiamo che la varietà prediletta da adottare sarebbe quella delle mele renette, moderatamente dolci e di origini francesi, da fare a sottili fette ed “intarsiare” nell’impasto; in America, invece, è il ripieno ad essere a base di frutta.

Apple Pie: ingredienti e preparazione

Vediamo, quindi, la ricetta originale americana, da cuocere in uno stampo di circa 25 centimetri di diametro.

Ingredienti per l’impasto:

  • 500 grammi di farina;
  • 250 grammi di burro;
  • 50 grammi di zucchero a velo;
  • 1 cucchiaino di sale;
  • 1 cucchiaio di aceto di mele.

Ingredienti per la farcitura:

  • 4-5 mele, varietà Granny Smith (mela verde);
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere;
  • 100 grammi di zucchero di canna;
  • 1 baccello di vaniglia/1 cucchiaino di estratto di vaniglia;
  • 50 grammi di burro;
  • 3 cucchiai di farina di mais;
  • 2 cucchiai di succo di limone.

Si inizia miscelando farina, zucchero a velo, sale e burro. Si aggiungono, poi, circa 7 cucchiai d’acqua fredda insieme all’aceto e si continua a mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo ed uniforme. A questo punto lo si divide in due, lo si avvolge con della pellicola e lo si lascia riposare in frigo per circa un’ora.

Nel frattempo, si può cominciare a preriscaldare il forno a 180°C. Le mele si sciacquano per bene, si sbucciano e si tagliano in pezzetti che vanno uniti allo zucchero di canna, alla cannella e alla vaniglia. Da parte, si uniscono anche farina di mais e succo di limone.

I frutti, così conditi, vanno lasciati cuocere in una padella imburrata finché non assumono un colore dorato, per poi aggiungere il mix farina-limone e mescolare per qualche minuto.

Anche lo stampo per la torta va imburrato e, su di esso, vanno stese le due porzioni di impasto, tenute per un po’ fuori dal frigo e già stese ed infarinate fino a coprire quasi i bordi. Naturalmente, una costituirà il fondo e l’altra la base superiore, per cui viene inserito il primo impasto, bucherellandolo con una forchetta, lo si ricopre con carta da forno (c’è chi utilizza anche dei ceci crudi) e lo si cuoce per circa un quarto d’ora, per poi si inserire il ripieno a base di mele e ricoprire tutto con l’altro impasto.

La superficie superiore, perché cuocia “respirando”, è bene che sia un po’ intagliata, anche a creare delle figure se si ha occhio per i decori e l’estetica, e va spennellata con un mix di tuorlo d’uovo e acqua; si spolvera, infine con un po’ di zucchero di canna, si inforna per 45 minuti e si lascia riposare un po’, per servire la Apple Pie così ottenuta ancora calda e fumante!

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