Cheesecake americana ricetta originale

Cheesecake americana: la ricetta originale

Di cheesecake è pieno il mondo: ogni Paese ha dato vita ad una sua personalissima variante, dall’asiatica all’europea alla vietnamita, e tutte prevedono l’utilizzo di formaggi e/o latticini per la farcitura di questa torta che, a tutti gli effetti, è una delle più famose che esistano.

In particolare, possiamo analizzare la differenza sostanziale che c’è tra la versione nostrana e quella USA: dove noi ingaggiamo il sapore denso e vaporoso della ricotta, loro inseriscono, invece, quello più semplice e avvolgente della crema di formaggio.

Cheesecake americana: origini antichissime

È incredibile pensare che il primo riferimento letterario ad un antenato della cheesecake sarebbe da ritrovarsi in uno scritto di Egimio sull’arte di fare torte al formaggio, risalente a diversi secoli prima di Cristo.

Tempo dopo (circa II secolo a.C.) anche Catone citò un dolce, chiamato “placenta” e realizzato con due dischi di pasta farcita da formaggio e miele e aromatizzata con foglie di alloro, e un piatto romano, denominato Savillum, molto simile alla moderna cheesecake. Ma non è tutto.

Addirittura nel 776 a.C., e quindi molto prima delle date relative alle testimonianze sopracitate, sembra che nell’isola di Delo, in Grecia, gli atleti dei primi giochi olimpici gustassero un dolce proprio a base di formaggio di pecora e miele: ricetta molto conosciuta anche nella cucina dell’antica Roma.

È proprio per il fatto che si tratta di una preparazione che affonda le radici in tempi così remoti che è facile capire come, nel tempo, sia evoluta diversamente nei vari luoghi del globo.

La ricetta originale americana della New York Cheesecake

La cosa incredibile è che, all’interno dello stesso Paese, si sono sviluppate multivariegate varianti locali, tutte degne di interesse perché rispecchianti diversi stili di vita e di cucina.

Ad esempio, in America c’è la Pennsylvania Dutch, dove il formaggio utilizzato è leggermente piccante, la Californian Cheesecake, un tortino tipico della California aromatizzato con la “vanilla bean paste“, o la versione dove l’ingrediente principale è la panna acida.

Quella di cui ci occuperemo oggi è la variante newyorkese, ottenuta con crema di latte e uova e, in alcuni casi, anche con ricotta e limone (che danno alla torta una consistenza differente), oppure cioccolato e fragole/frutti di bosco, che diventano ottime basi per il topping.

Cheesecake americana: ingredienti e preparazione

Supponendo di dover riempire una tortiera dal diametro di circa 22 centimetri, gli ingredienti necessari per la base sono:

  • 240 grammi di biscotti;
  • 110 grammi di burro.

Per la crema, invece:

  • 500 grammi di formaggio fresco spalmabile;
  • 100 grammi di panna fresca liquida;
  • 65 grammi di zucchero;
  • 25 grammi di amido di mais;
  • 1 uovo;
  • 1 tuorlo;
  • Succo di mezzo limone;
  • Mezzo baccello di vaniglia.

Infine, per la parte superiore:

  • 100 grammi di panna (anche acida);
  • Frutti di bosco;
  • Menta (facoltativa);
  • Mezzo baccello di vaniglia.

La preparazione richiederà una mezz’oretta di tempo.

Si comincia fondendo il burro e triturando il più finemente possibile i biscotti in un mixer. In una ciotola si unisce e si miscela tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto entra già in gioco la tortiera, ricoperta di carta da forno: una prima metà del composto va a ricoprirne la base, ben compattata con l’aiuto di un cucchiaio, mentre l’altra metà andrà letteralmente a foderare il bordo dello stampo (rivestito anch’esso, ovviamente, dalla carta), ottenendo la base della futura cheesecake che andrà posta in frigo per una mezz’ora (o in freezer per un quarto d’ora).

Intanto, si può passare alla preparazione della crema, sbattendo con una frusta un composto fatto da uovo, tuorlo e zucchero. Una volta ottenuta una crema ben densa, si procede ad unire la mezza bacca di vaniglia e il formaggio cremoso (un po’ per volta, per uniformare al meglio il tutto), continuando a mescolare e aggiungendo, soltanto alla fine, anche l’amido di mais ed il succo di limone. È importante amalgamare tutti questi ingredienti al meglio, perché è proprio in questa fase che verrà aggiunta anche la panna, per ottenere la farcia della torta che, nel frattempo, potrà essere riempita ed infornata.

La cottura comincia con un’ora a 160°C e continua a 170°C per 20 minuti supplementari. A questo punto, non resta che far raffreddare il dolce e dedicarsi al topping.

Si uniscono la panna (acida) e i semi della restante mezza bacca di vaniglia e si mescolano, versando questo risultato cremoso sulla cheesecake quando avrà raggiunto la temperatura ambiente.

Infine, si fa riposare tutto in frigo per un paio d’ore: soltanto a questo punto potranno avvenire le decorazioni di frutta!

Che abbiate scelto fragole o frutti di bosco, rigoli di cioccolato fuso o di crema al limone, potrete completare il tutto con foglioline di menta profumate, buone al palato e belle da vedere, per ottenere un risultato perfetto sotto tutti i punti di vista!

Inoltre, potete sbizzarrirvi in varianti con la ricotta o con altri tipi di frutta.

Per i più pigri, infine, che non hanno il pallino della cucina o che non riescono a ritagliarsi tutto questo tempo ed hanno fretta di preparare qualcosa di gustoso, magari per una cena organizzata all’ultimo minuto, vale la pena citare la possibilità di realizzare una favolosa cheesecake a prova di americans con il preparato della Jell-O, “No Bake Real Cheesecake”, che consente di saltare tantissimi passaggi ed ottenere una torta pronta da gustare in soli 15 minuti!

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