Chiffon Cake americana

Chiffon Cake: ricetta originale americana

La Chiffon Cake è una torta incredibilmente soffice, morbida, il cui nome è stato preso dalla famosa stoffa, proprio per rappresentare al meglio queste sue caratteristiche.

Chiffon Cake: origini e storia

La storia della creazione di questa torta è avvolta da alcuni aloni misteriosi, prima di tutte la sua provenienza, attribuita alla città di Los Angeles, poiché il creatore Harry Baker si materializzò a Hollywood nel 1923 con la sua anziana madre.

Questa torta nacque dall’ossessione di Baker nel creare dolci la cui base di partenza era un composto di uova montate. Egli lavorò negli anni a oltre 4000 ricette di torte nel cercare quella che poteva essere definita la torta perfetta.

La sua creatura soffice e misteriosa nacque nel 1927, una cake le cui prime versioni erano alla frutta: dall’arancia, al pompelmo, ma anche alle albicocche. La consacrazione di questa realizzazione avvenne quando Baker incominciò a lavorare per un nuovissimo ristorante chiamato Brown Derby, in quel di Wilshire Boulevard a Los Angeles.

La ricetta è di facile realizzazione, ma per avere un risultato finale eccezionale dovrete utilizzare un giusto stampo, non quelli classici da ciambella. Veloce da realizzare, è una torta che permette un grande impatto visivo, un dolce leggero che si abbina a marmellate e confetture, ma che può essere gustato al naturale o farcito.

La ricetta originale americana della Chiffon Cake

Per la preparazione di una Chiffon Cake con uno stampo da 24 cm, che permette di avere circa 8 porzioni, sono necessari i seguenti ingredienti:

  • 6 tuorli d’uovo;
  • 7 albumi d’uovo;
  • 225 gr di farina 00;
  • 300 gr di zucchero extrafino;
  • 120 ml di olio di semi;
  • 1 cucchiaio di lievito per dolci;
  • la scorza di un limone grattuggiata;
  • ½ cucchiaino di Cremor Tartaro;
  • Zucchero a velo;
  • 180 ml di acqua;
  • ½ bacca di vaniglia
  • 1 pizzico di sale.

Chiffon Cake: procedimento e preparazione

Come detto in premessa per la preparazione della Chiffon Cake serve uno stampo particolare, lo stesso utilizzato per la Angel Food Cake. Si tratta di un recipiente a forma di tronco di cono, con fondo amovibile, e dotato di appositi piedini che servono a capovolgere il dolce una volta cotto.

Se non avete uno stampo del genere potete utilizzare anche quello classico da ciambelle del diametro di 24 cm, l’importante è che abbia i bordi alti. In questo caso dovete aver cura di imburrarlo o infarinarlo prima di versare il composto al suo interno.

Fatta questa doverosa premessa, iniziamo con la preparazione di questo dolce. Per prima cosa versare in una ciotola la farina e il lievito, unendo anche lo zucchero (facendo attenzione a tenerne da parte circa 50 gr),  il sale, la scorza del limone grattugiata e i semi di vaniglia.

Attraverso una frusta, cucchiaio o apposito strumento da cucina provvedete ad amalgamare gli ingredienti realizzando una sorta di vulcano centrale. Aggiungete l’olio, l’acqua e i tuorli d’uovo, continuando a mescolare con la frusta, per circa un minuto, fino a ottenere un composto liscio.

Ora montate gli albumi a parte, in un altro recipiente, utilizzando sempre una frusta o uno sbattitore elettrico. Durante la lavorazione degli albumi aggiungete il Cremor Tartaro e nella fase finale anche i circa 50 gr di zucchero messi da parte in precedenza.

Gli albumi montati ora andranno incorporati al composto, aggiungendoli poco alla volta, e mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli.

Il composto andrà versato ora all’interno dell’apposito stampo per Chiffon Cake, senza che quest’ultimo venga imburrato né infarinato. Prendete lo stampo e mettetelo nel forno caldo a 170 gradi e lasciate cuocere il tutto per 55 o 60 minuti circa.

Una volta che la Chiffon Cake è cotta sfornatela e capovolgete lo stampo su una superficie piana, lasciando raffreddare completamente il tutto. Spolverate la torta con lo zucchero a velo e sarà pronta per essere servita a tavola o per la vostra colazione mattutina.

Potete conservare la Chiffon Cake fino a 3 giorni riponendola sotto una campana di vetro o coperta con una pellicola trasparente per mantenerla morbida.

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