Jambalaya ricetta

Jambalaya: ricetta americana del piatto tipico di New Orleans

La Jambalaya è un piatto tipico della tradizione culinaria americana, anche se dal nome potrebbe non sembrare. In realtà in esso si intrecciano diverse storie e differenti culture, perfettamente rappresentati dello spirito multietnico che ha da sempre contraddistinto il popolo americano.

Viene definito piatto creolo, infatti nasce dalla fusione dei coloni europei con i nativi americani, gli africani ed anche gli amerindi. Quattro grandissime cucine che incontrandosi hanno dato vita ad un piatto a dir poco sensazionale che ormai si è diffuso in tutto il mondo, a dimostrazione del successo che è riuscito a riscuotere.

La Jambalaya è una sorta di zuppa composta per lo più da carne e verdure, a cui vengono poi aggiunte il riso ed il brodo, ma ci sono talmente tante varianti che è lecito unire insieme anche gli ingredienti più diversi. A tal proposito è possibile ritrovare l’influenza spagnola nella fusione di carne e pesce, la stessa che avviene ad esempio nella paella.

Origini e storia della Jambalaya

In origine, infatti, la Jambalaya nacque nel quartiere europeo di New Orleans, dove gli immigrati spagnoli provavano a ricreare la paella anche se lontani dalla propria casa. Tuttavia gli ingredienti originali erano distanti e l’importazione risultava particolarmente costosa. Ad esempio lo zafferano non poteva essere utilizzato proprio per questo motivo, per cui si iniziò ad utilizzare il pomodoro.

Negli anni successivi dalle prime comparse di questa ricetta, però, le influenze francesi divennero sempre più presenti e così nella preparazione della Jambalaya vennero utilizzate le spezie provenienti dai caraibi e chiaramente il piatto conobbe connotazioni totalmente diverse dalla ricetta iniziale.

Da qui in poi il piatto conobbe una grandissima diffusione. Il periodo di maggior successo è senza dubbio quello che del decennio compreso tra il 1920 ed il 1930. Questi anni furono caratterizzati da una bruttissima crisi economica che sconvolse letteralmente gli Stati Uniti. Proprio per questo motivo un piatto economico ed estremamente semplice come la Jambalaya poteva essere adatto a chiunque, essendo preparato con solo riso e verdure, due tra gli ingredienti in assoluto più economici.

Successivamente vennero poi create numerose varianti della Jambalaya, che chiaramente dipendevano dalla zona in cui veniva preparata. Ad esempio, in quei paesi dove vi era maggiore disponibilità di pesce, si è iniziato a prepararla con gamberi, ostriche ed altri tipi di pesce a cui venivano poi aggiunti pollo o tacchino, a volte anche tutti e due.

Jambalaya: gli ingredienti della ricetta originale americana

Per preparare la Jambalaya abbiamo bisogno dei seguenti ingredienti:

  • 500g di riso basmati
  • 450g di polpa di pomodoro
  • 300g di peperoni verdi
  • 100g di sedano
  • 2 cucchiai di Cajun, il mix di spezie
  • 600g di gamberi
  • 100g di chorizo
  • 150g di cipolle
  • 40g di olio e.v.o.
  • Pepe nero quanto basta
  • Prezzemolo quanto basta

Bisogna anche preparare il brodo per il pollo, per il quale avremo bisogno di:

  • 1,35kg di fusi di pollo
  • 100g di carote
  • 50g di sedano
  • 3l di acqua
  • 100g di cipolle
  • 2 cucchiai di sale grosso
  • 2 cucchiai di pepe giamaicano in grani

Modalità di preparazione della Jambalaya

Iniziamo ovviamente dalla preparazione del brodo di pollo. Prendiamo e tagliamo dunque grossolanamente cipolla, sedano, carote, togliamo la pelle dai fusi di pollo e riponiamo tutto in una pentola capiente. In questa aggiungiamo anche il sale grosso ed il pepe giamaicano, copriamo con l’acqua e mettiamo la pentola sul fuoco. Nel momento in cui l’acqua arriva ad ebollizione lasciamo cuocere per 50 minuti, dopodiché filtriamo il brodo e teniamolo da parte. Infine spolpiamo il pollo separando la carne da ossa e nervetti.

A questo punto possiamo passare alla preparazione della Jambalaya. Tagliamo a piccoli pezzettini i peperoni verdi, il sedano e la cipolla. Questi ci servono per il soffritto, quindi mettete l’olio in una padella a fuoco lento e lasciate soffriggere, insieme ovviamente alle verdure appena tagliate, per 10 minuti, dopo dei quali aggiungiamo il chorizo anch’esso tagliato a pezzettini, insieme alla carne di pollo ed al mix di spezie cajun, lasciando cuocere per altri 10 minuti.

Passati questi dieci, aggiungiamo alla padella il riso, la salsa di pomodoro ed il brodo di pollo e copriamo con un coperchio, lasciando cuocere per altri 18 minuti circa, o comunque per quanto indicato sulla scatola del riso. Di tanto in tanto controlliamo che il liquido non si sia ritirato troppo e dopo un po’ aggiungiamo anche i gamberi. Terminato il tempo di cottura aggiungiamo il prezzemolo ed il pepe nero, secondo le quantità che chiaramente preferiamo.

Ora la nostra Jambalaya è pronta e può essere degustata ancora calda!

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