Macaroni and Cheese

Macaroni and Cheese: la ricetta americana per un primo gustoso

Quante volte, guardando un film o una serie Tv, vi è venuta l’acquolina in bocca ad osservare i protagonisti intenti a gustare un filante e fumante piatto di mac’n’cheese?

Oggi impareremo come trasformare questo desiderio in realtà, visto che si tratta di una ricetta piuttosto semplice da preparare e che necessita di ingredienti di base molto comuni!

Ma andiamo con ordine: da dove è sbucata fuori questa leccornia a base di formaggio?

Le origini dei Macaroni and Cheese

La storia di questo piatto si perde nelle pieghe del tempo. Le prime tracce sembrerebbero essere decisamente europee: nel XIV secolo, infatti, esisteva già un libro francese (Liber de Coquina, uno dei più antichi libri di cucina medievali, conservato alla Biblioteca Nazionale di Parigi) dove si accennava ad una ricetta di casseruole di pasta e formaggio; un piatto analogo, chiamato makeroun, era riportato, poi, in un altro libro di cucina medievale, questa volta inglese, intitolato The forme of Cury.

La ricetta moderna, invece, compare per la prima volta, con tanto di formaggio cheddar tra gli ingredienti, nel libro The Experienced English Housekeeper di Elizabeth Raffald, datato 1770.

A questo punto, però, gli eventi subiscono una biforcazione: si parla, infatti, di storia USA e storia canadese.

Nel primo caso, c’è da introdurre la figura del presidente americano Thomas Jefferson: si dice che, insieme al suo cuoco (e schiavo) James Hemings, si ritrovò dinanzi a questo prelibato tripudio di sapori parigino, così intenso e gustoso da meritare che la sua ricetta venisse portata in patria. Jefferson avrebbe, addirittura, disegnato uno schizzo di questo piatto, accompagnato da note dettagliate, e avrebbe portato tutto a Monticello, la sua grande piantagione, messa in piedi dopo aver ereditato i terreni del padre.

Nel 1793 cercò di concretizzare questo suo desiderio del palato commissionando l’acquisto di un macchinario particolare all’ambasciatore americano a Parigi, ma fu un insuccesso, tant’è che il presidente, alla fine, importò sia maccheroni che parmigiano a Monticello. Si dovette attendere ancora qualche anno: nel 1802, Jefferson servì in tavola, ad una cena di stato, “a pie called macaroni“, riscuotendo le critiche del reverendo Manasseh Cutler. Polemiche che, come spesso accade, evidentemente non fecero altro che rendere il piatto più popolare, perché da allora i maccheroni al formaggio cominciarono ad invadere gli USA.

Inoltre, una ricetta quasi identica a quella attuale con maccheroni, burro e formaggio appare anche nel ricettario dell’autrice americana Mary Randolph, datato 1824 (The Virginia Housewife), che dette il “La” ad un inserimento globale del procedimento culinario in tantissimi altri libri di cucina dell’epoca ed anche successivi.

Infine, l’industrializzazione rese certamente più facili da reperire gli ingredienti principali, per cui il piatto divenne, col tempo, più accessibile, ma non per questo perse il suo ruolo di protagonista nelle cene di alto bordo.

E la storia canadese?

Sappiamo che la ricetta è stata portata anche in Canada da immigrati britannici e che è presente nel suo tessuto sociale, anche in questo caso, da moltissimo tempo (un esempio è il Modern Pracery Cookery, del 1845). La procedura è alquanto più ricercata con pasta sfoglia, panna, tuorli d’uovo, noce moscata, senape e una spolverata di  parmigiano grattugiato (o formaggio Cheshire o, ancora, cheddar canadese).

Sono tantissimi gli americani che, ingarbugliati nella frenesia del quotidiano, scelgono la variante precotta di questo piatto: tra le svariate proposte, quella Triple Cheese della Kraft è particolarmente ghiotta perché arricchita da 3 formaggi diversi e disponibile in pratiche vaschette monoporzione da infornare nel microonde e gustare in 3 minuti!

Ma, se volete portare in tavola i celebri mac’n’cheese appena preparati, ecco la ricetta originale!

La ricetta originale americana dei Macaroni and Cheese: ingredienti e preparazione

Come abbiamo detto in precedenza, si tratta di una ricetta che si può realizzare in maniera agevole e veloce.
Di seguito, gli ingredienti per 3-4 persone:

  • Formaggio cheddar – 200 grammi;
  • Pasta corta – 300 grammi;
  • Burro – 60 grammi;
  • Farina 00 – 40 grammi ;
  • Latte – 800 ml;
  • Parmigiano – 50 grammi;
  • Noce moscata;
  • Sale;
  • Pepe;
  • Pangrattato.

Anche la preparazione dei Macaroni and Cheese è molto semplice. Si taglia il cheddar (il famoso formaggio inglese) in pezzetti molto piccoli.

In una casseruola, poi, si mischiano burro e farina, cuocendo e mescolando a fiamma lenta in modo che il mix diventi un composto omogeneo e cremoso. Nel frattempo, si riscalda il latte che va aggiunto per portare tutto ad ebollizione e immergere anche il cheddar sminuzzato, il parmigiano grattugiato e le spezie (noce moscata, pepe e sale).

Continuando a mescolare, man mano, ne verrà fuori una salsa cremosa molto simile alla besciamella che servirà per condire la pasta. Quest’ultima va cotta al dente e riposta in una scodella, ancora fumante, per essere mescolata con la crema di formaggio appena ottenuta.

A questo punto si procede con la fase che rende tanto goloso questo piatto: si imburra una pirofila, la si spolvera con del pangrattato che, così, aderirà alle pareti e vi si verserà la pasta amalgamata alla salsa, per cuocerla ancora, insieme ad una nuova spolverata di parmigiano in forno. L’ideale è tenerla, per una ventina di minuti, a 200°C. La superficie, così, diventerà una crosticina croccante, anche nella base dove la presenza del pangrattato, tostato dall’azione del forno, crea un “involucro” particolarmente gustoso nel quale affondare la forchetta per scoprire tutta la cremosità del formaggio filante interno!

Una vera goduria!

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