New Orleans Beignets ricetta

New Orleans Beignets: ricetta americana delle frittelle dolci

Ogni dolce porta con sé una storia che affonda le proprie radici in tempi ormai andati.

La storia dei Orleans Beignets

Nel caso dei New Orleans Beignets, la storia parte con le migrazioni dei francesi ad Arcadia, un’area dell’America settentrionale, nel 17esimo secolo. Lì, in Canada, i francesi cominciarono a diffondere le proprie tradizioni, soprattutto quelle culinarie e quando gli inglesi nel 18esimo secolo presero il controllo della regione, una buona parte della popolazione decise di spostarsi in Louisiana.

New Orleans divenne dunque una città che godeva di forti influenze europee dal punto di vista culinario e tra le tante ricette spiccava proprio quella dei beignets. Questi bignè cominciarono ad essere particolarmente celebri tanto che nel 19esimo secolo cominciarono a sorgere numerosi Cafè e piccole pasticcerie che offrivano questa prelibatezza.

Ancora oggi è molto famoso il Cafè du Monde, punto di riferimento per chi vuole assaggiare queste frittelle di pasta lievitata, fragranti e gustose.

New Orleans Beignets: gli ingredienti della ricetta originale

Scopriamo come vengono preparate le famosissime frittelle di New Orleans, importate dai profughi francesi proprio in Louisiana. Per preparare le New Orleans Beignets occorre:

  • 190 ml di acqua tiepida;
  • 3 g di lievito di birra disidratao;
  • 60 g di zucchero semolato;
  • 125 ml di latte tiepido;
  • 1 uovo;
  • 1/2 cucchiaino di sale;
  • 480-500 g di farina 00;
  • 45 g di burro fuso;
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia e/o scorza di limone grattugiata;
  • 1 litro di olio di semi per friggere;
  • Zucchero a velo per spolverare.

Come preparare le New Orleans Beignets

Dopo aver visto gli ingredienti per la preparazione delle frittelle di New Orleans, è il momento di passare alle modalità di preparazione di questo dolce. Il primo passaggio sarà quello di unire in una ciotola lo zucchero ed il lievito, aggiungendo man mano l’acqua e lasciando riposare per circa cinque minuti.

Dopo aver fatto trascorrere il tempo necessario, mescoliamo il latte con l’uovo leggermente battuto, aggiungiamo la vaniglia ed il sale ed andiamo ad aggiungerlo al composto di acqua, lievito e zucchero.

A questo punto, cominciando a mescolare, iniziamo ad unire metà della farina lavorando l’impasto a velocità media. Quando l’impasto sarà piuttosto omogeneo, uniamo il burro fuso freddo ed aggiungiamo il resto della farina e continuiamo ad impastare fino ad ottenere un panetto liscio e lucido.

Ora dobbiamo far lievitare il panetto. Per fare ciò, dobbiamo posizionare il nostro impasto in una ciotola, ungendola con un poco di burro, e coprendola con una pellicola o un coperchio. La lievitazione deve avvenire presso un luogo caldo e per un paio di ore, fino a che l’impasto non sarà raddoppiato.

Nel frattempo riscaldiamo l’olio in una casseruola fino a raggiungere la temperatura di 185-190 gradi. Prima di immergerlo, riprendiamo l’impasto e stendiamolo su un piano di lavoro leggermente infarinato e iniziamo a dare forma alle nostre frittelle creando un rettangolo dello spessore di circa 2 centimetri.

Tagliamo poi l’impasto in quadrati di circa 5 centimetri di lato a forma di bocconcini e immergiamoli nell’olio lasciandoli friggere fino a che non saranno gonfi e dorati. In genere bastano un paio di minuti per lato per raggiungere la giusta cottura.

Quando saranno cotti, il consiglio è di scolarli su un foglio di carta assorbente in modo da rimuovere l’olio in eccesso. Posizioniamoli poi in una ciotola e spolveriamo con abbondante zucchero a velo.

I più golosi possono aggiungere del cioccolato fuso alle buonissime frittelle di New Orleans che generalmente da noi vengono preparate a Carnevale, mentre in Louisiana vengono servite tutto l’anno.

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