Ricetta americana della pizza Stromboli

Pizza Stromboli: la ricetta originale della pizza americana

La pizza Stromboli, contrariamente a quanto si possa pensare del suo nome, è una ricetta americana che prevede la realizzazione di una pasta farcita abbondantemente e arrotolata su se stessa.

Pizza Stromboli: origini e storia

Il suo nome sembra essere un omaggio al film Stromboli diretto da Roberto Rossellini risalente agli anni ’50, ma un’altra ipotesi è che il nome derivi dalla metodologia di preparazione, che presenta un ripieno fumante e gustoso simile alla materia presente nei vulcani.

Questa pizza è tradizionalmente preparata con salsa di pomodoro, mozzarella, acciughe e capperi, ingredienti che rappresentano la visione americana della nostra cucina mediterranea. Un piatto che si presta a molteplici rivisitazioni, può essere farcito e arrotolato in diversi modi, proprio come avviene per la nostra pizza italiana, e potete spaziare con la fantasia nell’inserire o togliere ingredienti a vostro piacimento.

Sembra che questo piatto sia stato realizzato per la prima volta da Nazzareno Romano a Philadelphia, proprietario della Romano’s Pizzeria, uno dei primi ristoranti italiani sorti nell’area e divenne subito un grande successo.

Il rotolo di pizza è ancora oggi uno dei piatti più riusciti della cucina fusion che può essere consumato appena sfornato come uno street food, ma anche dopo qualche ora, freddo, e da portare in tavola a fette. La ricetta è certamente facile da realizzare, e con alcuni suggerimenti nella preparazione che andranno a vedere di seguito la buona riuscita è assicurata.

La ricetta originale americana della Pizza Stromboli: ingredienti e preparazione

Per la preparazione della pizza Stromboli sono necessari i seguenti ingredienti:

  • 300 ml di acqua;
  • 10 g di sale;
  • 500 g di farina tipo 00;
  • 4 g di lievito di birra;
  • 20 g di olio extra vergine di oliva;
  • 1 cucchiaio di malto;
  • 300 ml di passata di pomodoro;
  • Circa 40 fette di salame piccante tagliato sottile;
  • 1 cucchiaio di origano;
  • Sale q.b.;
  • 300 gr di mozzarella;
  • 8 acciughe sott’olio;
  • Basilico q.b.;
  • 60 gr di olive nere denocciolate;
  • 1 cucchiaio di capperi sott’olio;
  • Olio extra vergine di oliva q.b.

La preparazione inizia dall’impasto. Prendete una ciotola e versateci dentro l’acqua, il sale e mescolate con un cucchiaio o un mestolo per cercare di far sciogliere il composto. Ora prendete una seconda ciotola e setacciate la farina, unendovi il lievito di birra disidratato o in alternativa il lievito di birra fresco.

Al centro della farina ora unite parte dell’acqua salata, l’olio e il malto, e iniziate a impastare utilizzando le mani, fino a raggiungere un impasto liscio e morbido ma che abbia la giusta consistenza, formando alla fine una sorta di palla che andrete a riporre in una ciotola capiente ricordandovi di spolverare il fondo della stessa con la farina.

Coprite la ciotola con della pellicola trasparente e riponetela per la fase di lievitazione in un luogo tiepido e che sia lontano da correnti d’aria, come ad esempio il forno spento con la luce accesa. L’attesa per la fase di lievitazione sarà di circa un paio di ore e sarà completata quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume iniziale.

Ora si passa alla preparazione della farcitura, mettendo in una ciotola il pomodoro, condito con olio, sale e origano e tagliate le olive e solate i capperi e le acciughe. Tagliate a cubetti la mozzarella, e riponetela in un colino per farla scolare, facendo attenzione che sia asciutta al fine di evitare che perda liquidi nell’impasto durante la cottura.

Una volta che la pasta ha completato il suo processo di lievitazione, mettetela su una superficie piana e stendetela con il matterello fino a ottenere una sfoglia rettangolare. Stendete la salsa di pomodoro sulla sfoglia, lasciando una cornice di un paio di centimetri su ogni bordo, stendete ora uno strato di fettine di salame piccante, i capperi, i pezzetti di acciuga e le olive tagliate a rondelle.

Prima di avvolgere il rotolo, spennellate i bordi con dell’acqua, procedimento che aiuterà e saldare meglio il rotolo. Richiudete su se stesso il tutto partendo dal lato lungo della sfoglia, avendo cura di sigillare bene le estremità. Formate un rotolo a forma di U, e mettetelo su un ripiano su cui è stata messa della carta da forno, spennellando la superficie con dell’olio di oliva.

Il tutto andrà cotto in forno statico preriscaldato a 180 gradi per circa 1 ora, una volta giunto a fine cottura, sfornate la pizza e tagliatela a fette.

La conservazione della pizza Stromboli può essere fatta in frigorifero per un massimo di un paio di giorni, ma è possibile congelare il tutto, o solo l’impasto, per una maggiore conservazione. Si tratta di una ricetta che permette di sbizzarrirsi con gli abbinamenti più fantasiosi per quanto riguarda il ripieno da realizzare.

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