Poke Bowl

Poke bowl: la ricetta del piatto tipico delle Hawaii

Direttamente dalle Hawaii arriva uno dei piatti più in voga del momento. Stiamo ovviamente parlando del Poke Bowl, la ricetta che sta spopolando nei ristoranti di tutto il mondo e che ha origini antichissime.

L’ingrediente principale di questo piatto tradizionale della cucina hawaiana è il pesce crudo tagliato a cubetti. Da questo particolare il termine Poke, che secondo l’Ulukau, ossia il dizionario Hawaiano, significa letteralmente affettare in pezzi il pesce.

Nella ricetta tradizionale troviamo due tipi di pesce, il tonno ed il polpo. Con il successo e la globalizzazione questo piatto ha subito diverse varianti più moderne che hanno visto l’introduzione di altri ingredienti come il salmone e le seppie.

Poke Bowl: le origini e la storia

Secondo tradizione la Poke Bowl ha origini molto antiche che risalgono addirittura al 400 d.C. quando i polinesiani sono arrivati per la prima volta alle Hawaii.

Questo popolo era abituato a consumare pesce crudo tagliato a cubetti sulle barche da pesca. Col tempo questo modo di mangiare il pesce è stato cambiato ed il pesce crudo è diventato parte integrante di questa ricetta saporita ed antica.

Col passare del tempo la Poke Bowl è diventata sempre più popolare, a partire dagli anni ’70. Nel 2010, però, c’è stato il vero e proprio boom con la diffusione di questa ricetta hawaiana in tutto il mondo.

Il suo successo è dovuto non solo al gusto, intenso e raffinato, ma anche alle proprietà nutrizionali. Il pesce è ricco di sostanze benefiche per il nostro organismo ed oltre al gusto dona al piatto una leggerezza unica, anche dal punto di vista calorico.

Gli ingredienti del Poke Bowl

La Pokè Bowl è dunque uno dei piatti più amati al mondo. Ne esistono diverse varianti ma noi, oggi, vogliamo parlarvi della ricetta tradizionale. Scopriamo, quindi, quali sono gli ingredienti per la preparazione del poke bowl:

  • 360 g di riso per sushi;
  • 1 cucchiaio e mezzo di aceto di riso;
  • 200 g di filetto di tonno (già abbattuto);
  • sesamo bianco e nero;
  • 3 cucchiai di salsa di soia;
  • 1 peperoncino rosso fresco;
  • la parte verde di 1 cipollotto;
  • 250 g di edamame;
  • 4 ravanelli;
  • 1 avocado maturo;
  • 1 mango;
  • 50 g di spinacini;
  • sale delle Hawaii.

La preparazione del Poke Bowl secondo la ricetta originale

Scopriamo ora come si prepara una pokè bowl tradizionale. Il primo passo da fare riguarda la cottura del riso. Questo va cotto in una casseruola molto capiente riempita di acqua.

Prima, però, occorre sciacquare il riso sotto l’acqua corrente. Il riso va portato a bollore e lasciato cuocere per circa 12 minuti senza mai aprire il coperchio, dopodichè va lasciato riposare per circa cinque minuti.

Nel frattempo facciamo scaldare l’aceto di riso e sciogliamo un po’ di sale al suo interno in una padella, mescolando ed aggiungendo il riso cotto con un cucchiaio di legno. Per quanto riguarda il tonno occorre tagliarlo a cubetti e disporlo in una ciotola dove lo marineremo con la salsa di soia, il cipollotto, il peperoncino ed i semi di sesamo. Senza dimenticare un po’ di sale delle Hawaii.

In una pentola poi dobbiamo sbollentare i baccelli di edamame per circa 5 minuti, lasciandoli raffreddare e sgranandoli. Passiamo poi al taglio del mango e dell’avocado, entrambe a cubetti, per poi tagliare i ravanelli.

Torniamo al riso che va aggiunto in una ciotola ed appiattito, prima di disporre sopra i condimenti mantenendoli separati e dividendo così la bowl a spicchi. Condiamo il tutto con un pizzico di salsa di soia e olio prima di servire.

Un piatto semplice, gustoso e sano per chi vuole lasciarsi trasportare dai sapori delle Hawaii.

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