Popover ricetta americana

Popover: ricetta originale americana dei panini dolci

Tra gli americani ed i panini c’è un feeling particolare che ha portato alla nascita di ricette davvero squisite. D’altronde gli americani sono noti in tutto il mondo per aver dato vita a migliaia di ricette di comfort food che hanno attraversato gli oceani ed hanno conquistato i cuori ed i palati di tutto il mondo.

Origini e Storia dei Popover

Tra le tante ricette americane spicca quella dei Popovers, panini che hanno origini molto lontane. Secondo gli esperti le origini di questi panini risalgono all’Inghilterra del XVII secolo dalla regione dello Yorkshire.

C’è anche un documento del 1850 che attesta la tradizione dei popovers, divenuti sin da subito popolari in Inghilterra prima, in America poi. Non a caso già nel 1876 vennero inseriti in un libro di cucina, Practical Cooking, scritto da M.N. Henderson.

La ricetta arrivò in America grazie ai coloni del Maine che fondarono Portland, in Oregon, importando anche la ricetta dei popovers e rendendola quanto più americana possibile, ossia con una nota di dolce che li rendeva simili ai muffin.

La versione salata veniva preparata con carne aromatizzata all’aglio ed erbe ma col tempo il Popover americano ha subito profondi cambiamenti, sia nel gusto che nella forma. Dalla forma deriverebbe anche il nome che prende spunto dall’apertura che si crea sulla superficie dei popover e che attribuisce a questi panini una forma a funghetto.

Popover: ingredienti e preparazione della ricetta americana

Come abbiamo detto, dunque, i popovers rappresentano uno dei piatti più amati in America per il loro gusto inconfondibile ma anche per la grande versatilità di questa ricetta. Per preparare i popovers occorrono:

  • 125 g di farina 00;
  • 220 ml di latte;
  • 2 uova grandi;
  • olio extravergine d’oliva;
  • sale.

Pochi ingredienti quindi per preparare questi gustosissimi panini che oltre ad essere molto saporiti hanno anche un costo molto basso.

Passiamo ora alla preparazione dei popovers originali americani. Il primo passaggio è accendere il forno impostando una temperatura di 220 gradi e mettendo la griglia in una posizione intermedia.

Fatto ciò passiamo alla preparazione, raccogliendo in una terrina la farina setacciata con mezzo cucchiaio di sale. In una scodella, poi, rompiamo le uova sbattendole con il latte, che deve essere a temperatura ambiente. Quando abbiamo ottenuto un composto omogeneo e liscio versiamo il tutto sulla farina.

A questo punto occorre mescolare con una frusta, in maniera grossolana, senza preoccuparsi di eventuali grumi. Versiamo poi rapidamente il composto negli stampini che abbiamo preparato precedentemente. Prima, però, è importante versare un pizzico di olio sul fondo degli stampini e mettere la teglia vuota nel forno. Quando la teglia sarà calda distribuiamo rapidamente il composto negli stampini fino a raggiungere circa la metà di questi.

A questo punto il forno sarà arrivato a temperatura e quindi possiamo lasciar cuocere i nostri Popovers per circa trenta minuti. Per i primi 20 minuti di cottura la temperatura del forno deve essere di 200 gradi. Quando i nostri panini saranno gonfi e dorati, possiamo aumentare leggermente la temperatura in modo da farli caramellare.

Il risultato finale sarà quello di una specie di fungo, somigliante ai classici babà napoletani. È importante durante la cottura non aprire mai lo sportello del forno. Se lo facessimo, i nostri popover potrebbero non cuocersi bene e quindi sgonfiarsi. Altro consiglio molto utile è quello di lavorare poco la pastella, senza preoccuparsi dei grumi che si possono formare.

I popovers sono buoni per accompagnare la carne, il pesce ed altre pietanze salate, ma vanno bene anche farciti con burro e marmellata per una colazione golosa.

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