Pumpkin Pie ricetta americana

Pumpkin Pie: ricetta originale americana della torta alla zucca

Colorata, gustosissima ed aromatica, con la Pumpkin Pie è subito autunno!

Si tratta di un dolce molto amato anche in Italia ma che affonda le radici nel Nuovo Mondo, in particolare, tra le pietanze scelte per festeggiare Halloween e il Thanksgiving Day (o Giorno del Ringraziamento, che cade, per gli USA, nel quarto giovedì del mese di Novembre e, per il Canada, nel secondo lunedì di Ottobre). In effetti, la zucca è un ortaggio tipico del periodo di Halloween: si semina in estate e comincia a prendere forma e a maturare con le prime piogge autunnali. Ecco perché è tanto impiegata per le preparazioni food di fine anno.

Pumpkin Pie: origini e storia

Come abbiamo avuto modo di vedere, moltissimi sono i piatti tipici e le specialità che colonizzano le tavole degli americani che, in realtà, possiedono radici europee.

La torta di zucca, però, fa eccezione. Infatti, la zucca è stata coltivato per la prima volta, moltissimi secoli prima di Cristo, proprio in America centrale, e fu uno dei primi prodotti ad essere portato in Europa dai coloni nel Cinquecento. La prima menzione della zucca nel nostro continente, infatti, risale al 1536. Da lì, cominciarono le coltivazioni anche in Inghilterra e Francia e la diffusione divenne massiva. Si ipotizza che, quando i Padri Pellegrini, perseguitati in patria per il loro cristianesimo calvinista, salparono in America a bordo del Mayflower nel 1620, avessero già familiarità con questo ortaggio, così come i Nativi Americani che li aiutarono a sopravvivere durante il primo, durissimo inverno.

Anni dopo, nel 1654, il capitano della nave del Massachusetts, Edward Johnson, scrisse che mentre la Nuova Inghilterra prosperava, le persone cominciavano a preparare crostate di mele e pere invece delle “solite Pumpkin Pie”. Ma di cosa si trattava, quindi, esattamente?

A quel tempo, le varianti in cui venivano proposte le torte di zucca erano diverse, alcune molto differenti da quella odierna. Si andava dalla zucca bollita nel latte alla torta a strati con erbe aromatiche e mela, in una serie di proposte sempre squisite ma, tuttavia, non conformi ad un’unica ricetta. Addirittura, nel 1705 la città di Colchester, nel Connecticut, rinviò i festeggiamenti proprio perché non c’erano abbastanza ingredienti per cucinare queste torte.

Si sono avvicendati molti cuochi ed esperti, intorno a questa preparazione, ma è stato solo nel 19° secolo che la torta di zucca è diventata di importanza “politica” negli Stati Uniti, acquistando un ruolo anche nel dibattito sulla schiavitù: negli scritti e nei gusti di moltissimi abolizionisti, la torta di zucca era solita trionfare per descrivere i festeggiamenti del Thanksgiving Day.
Tuttavia, inizialmente questa festività non fu ben accolta ovunque, in America: quando Abraham Lincoln fece del Ringraziamento una festa nazionale (1863), la Confederazione interpretò la mossa come un’imposizione di tradizioni yankee (soprannome dato, al tempo, dagli Inglesi agli abitanti del New England). Con l’istituzione ufficiale di questa giornata di festa, anche la Pumpkin Pie estese la sua portata nazionale, fino ad arrivare, nel 1929, all’introduzione sul mercato di zucca in scatola, da parte del brand di Chicago “Libby“, che si fece presto strada tra le tradizioni americane perché permetteva di risparmiare tempo in cucina.
Insomma, dietro ogni torta di zucca moderna ci sono secoli di storia fatti di schiavitù, sperimentazioni, industrializzazione e colonizzazioni!

La ricetta originale della Pumpkin Pie: ingredienti e preparazione

Quella della torta di zucca è una ricetta piuttosto semplice che prevede l’utilizzo di ingredienti di facile reperibilità.

Considerando una tortiera di circa 20-22 centimetri di diametro, ecco cosa procurarsi per preparare la pasta frolla:

  • 250 grammi di farina;
  • 125 grammi di burro;
  • 50 grammi di zucchero a velo;
  • 1 tuorlo d’uovo;
  • un pizzico di sale;
  • 2 cucchiai di vodka.

Per la farcitura invece:

  • 400 grammi di polpa di zucca;
  • 50 grammi di zucchero;
  • 2 cucchiai di miele (possibilmente di castagno);
  • un pizzico di sale;
  • 1/4 di cucchiaino di cannella;
  • 1/4 di cucchiaino di zenzero;
  • 1/4 di cucchiaino di noce moscata;
  • 1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano;
  • 2 uova;
  • 1 bicchiere di latte;
  • 100 ml di panna fresca.

Se non vi siete procurati della polpa già pulita, cominciate lavando la zucca e tagliandola a pezzetti, per poi cuocerla in forno, adagiata su una placca ricoperta di carta da forno, per circa 20-25 minuti.

Nel frattempo, si procede con la pasta frolla.

In una ciotola si uniscono la farina e il burro tagliato a cubetti, si impasta tutto delicatamente con le mani (o con la planetaria) senza far riscaldare troppo il composto, si aggiungono sale, zucchero, uovo e vodka e si continua a miscelare. Naturalmente, se la consistenza dovesse apparire troppo secca è possibile aggiungere un po’ d’acqua. A questo punto si avvolge la pasta frolla ottenuta nella pellicola e la si lascia riposare, in frigo, per circa un’ora.

Nel frattempo la zucca sarà divenuta facile da sbucciare: si può schiacciare, così, la polpa in una ciotola, condire con lo zucchero, il miele, il sale e le spezie e poi lasciarla stufare in una casseruola per una decina di minuti, avendo cura di continuare a mescolare spesso. In una ciotola a parte, intanto, si possono sbattere le uova insieme alla panna e al latte, unendo la polpa di zucca precedentemente cotta e mescolando per ottenere uniformità.

Quando la pasta frolla sarà pronta a “risvegliarsi” dal suo riposo, va stesa su una spianatoia infarinata fino a raggiungere la misura desiderata (quella della tortiera), posizionandola e schiacciandola bene agli angoli, tagliandone solo gli eccessi ma lasciandola adagiata con abbondanza. Si bucherella con una forchetta, si mette in freezer per 8 minuti, si copre con carta da forno e si cuoce in bianco (evitando che si “rialzi” usando fagioli secchi o pesetti) per 10 minuti a 170°C. Si continua la cottura senza carta per altri 10 minuti et voilà, la vostra pasta frolla sarà perfetta!

Una volta raffreddata si potrà farcire, livellando bene il composto e infornando tutto a 180°C per un quarto d’ora; segue, infine, una seconda fase di cottura per un altro quarto d’ora, ma a 170°C.

La Pumpkin Pie potrà essere finalmente servita, una volta raffreddata e cosparsa di cannella macinata, insieme ad un ricciolo di soffice panna montata o ad una pallina di gelato cremoso.

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