Ricetta originale americana delle uova alla benedict

Uova alla benedict: ricetta americana perfetta per il brunch

Le uova alla benedict sono un piatto sostanzioso e ricco di gusto, che fonde insieme la prima colazione al pranzo, usanza tipica americana. Il piatto si presenta come una base di pane tostato in cui si alloggia un uovo cucinato in camicia, il tutto condito con una salsa di tipo olandese.

Uova alla benedict: origini e storia

Le uova alla benedettina sono uno di quei piatti di cui è difficile risalire alle origini. Fonti narrano che durante il 1800 si incominciò a preparare una ricetta riconducibile, in linea generale, a quella di questo genere di uova. Dalle fonti si apprende che la ricetta abbia origini da una scoperta inglese o francese: successivamente gli americani, rimasti colpiti da questo genere di piatto, l’hanno modificato a proprio piacimento senza snaturarne il gusto.

Questa ricetta è realizzabile in vari modi, aggiungendo ingredienti diversi per arricchirne il gusto, quali ad esempio: prosciutto, arrosto, bacon e salmone. Un piatto perfetto per molte occasioni, soprattutto per pranzi o cene dell’ultimo minuto, grazie alla sua veloce preparazione.

Ricetta originale americana delle Uova alla benedict: ingredienti e modalità di preparazione

Gli ingredienti necessari per preparare le uova alla benedict sono i seguenti:

  • 4 uova fresche,
  • 10 g di aceto di vino bianco,
  • acqua quanto basta,
  • 125 g di burro chiarificato,
  • 10 g di scalogno,
  • 2 tuorli d’uovo freschi,
  • succo di limone q.b.,
  • 10 g di aceto di vino bianco,
  • sale fino q.b.,
  • 2 g di pepe nero in grani

A questi ingredienti principali vanno aggiunti quelli di accompagnamento:

  • 4 fette di pane bianco,
  • 4 fette di salmone affumicato,
  • 4 fette di bacon,
  • 1 pomodoro ramato,
  • insalata mista ed erba cipollina q.b.

Iniziate con la preparazione della salsa olandese: sciogliete in un pentolino, sul fuoco o nel microonde, il burro chiarificato e poi spremete il limone cercando di ottenere il succo che sarà utilizzato successivamente.

Tritate in modo fine lo scalogno, poi in un altro pentolino mettete l’aceto, l’acqua, il pepe in grani e lo scalogno. Ora fate bollire il tutto e, una volta cotto il composto, colatelo trasferendo il tutto in una casseruola che permetta di fare il bagnomaria.

Ora aggiungete i tuorli e attraverso l’utilizzo di una frusta sbattete il composto mentre cuoce sul fuoco. Salate il tutto e continuate a utilizzare la frusta fino a che non si ottiene un composto addensato. Unite ora burro il chiarificato continuando a sbattere in modo costante il composto, fino a che tutto il burro non viene incorporato e il risultato sarà una sorta di salsa montata.

Togliete la casseruola dal fuoco e aggiungete il limone spremuto in precedenza. Fatto questo, mettete da parte la salsa, a temperatura ambiente, non in frigo. Ora bisogna realizzare dei dischi con le fette di pane, del diametro di circa 6 cm, mettendoli in una teglia oliata in superficie. Il pane va tostato in forno alla temperatura di 180 gradi, per circa 4 minuti, cercando di ottenere una doratura sulla sua superficie.

Anche le fette di bacon andranno passate al forno a 220 gradi per circa 5 minuti, in modo da ottenere delle fette croccanti.

Prendete una pentola e cuocete acqua e aceto e scaldatela, intanto rompete l’uovo mantenendo il tuorlo intatto. Quando l’acqua arriva a ebollizione, create una sorta di vortice utilizzando un cucchiaio di legno e versate al centro l’uovo, aspettate poi che lo stesso emerga e con un cucchiaio rigirate l’albume intorno all’uovo stesso. Cuocete per due minuti, finiti i quali andate a togliere l’uovo e mettendolo su un piatto, questi passaggi andranno fatti anche per le altre uova.

Preparate il piatto finale, adagiando su un piatto il pane abbrustolito, mettendo sopra una foglia di misticanza e la fetta di salmone, infine appoggiate sopra l’uovo in camicia, facendo colare sopra la salsa olandese e aggiungendo l’erba cipollina a piacimento. Completate con la finitura, adagiando il bacon e una fetta di pomodoro e coprendo il tutto con la salsa olandese e aromatizzando con pepe ed erba cipollina.

E’ consigliabile mangiare subito le uova alla benedict, senza conservarle ulteriormente. In alternativa, è possibile metteterle in frigo in un contenitore chiuso ermeticamente al massimo per un giorno.

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